Per l’Ontario il problema non è quello delle spese governative

Leah Casselman

Il Premier dell’Ontario Dalton McGuinty non ha ancora capito del tutto quali siano le cause dei guai che occorrono al budget dell’Ontario.

 McGuinty a chiesto agli impiegati della funzione pubblica di modérare le loro rivendicazioni salariali. Il che permetterebbe, così ha dichiarato lui, di impiegare più infirmiere, più dottori e più insegnanti. Così dicendo, egli a sembrato implicare che la provincia faceva faccia a un problema di spese e che i lavoratori erano la causa di questo problema. 

Niente potrebbe essere  più lontano dalla vérità. I governi successivi dell’Ontario hanno fin qui tagliato le spese per ben 10 anni. Il governo di Bob Rae ha ridotto le spese per due anni; poi  Mike Harris e Ernie Eves hanno ridotto le spese governative per otto anni.

Harris in particolare ha usato l’accetta con uno zelo ben noto. Esso aveva dichiarato che avrebbe tagliato nei servizi pubblici e di fatti a tenuto parola, prima osservando gli obbiettivi che si era fissati poi oltrepassando anche questi ultimi. Ha eliminato gli ispettori dell’acqua. Ha licenziato gli ispettori della carne. Ha rifiutato che fossero impiegati i responsabili del dispaccio delle autoambulanze per salvare vite humane.

Per causa delle riduzioni delle spese governative c’è stata morte di gente durante il governo Harris. Quando i Conservatori non hanno eliminato servizi era perchè non sarebbe stato possibile farlo.

I lavoratori che hanno sopravvissuto all’accetta del governo Harris hanno constatato che il loro fardello di lavoro era più pesante ma che la loro paga era diminuita. A causa dell’inflazione et del gelo dei budgets, i salari della maggior parte degli impiegati della funzione pubblica dell’Ontario sono molto più bassi ancora che lo erano già dieci anni fà. Sfortunatamente, per via di consequenza non sono pochi i lavoratori di organismi dei settori des servizi della salute pubblica et des servici sociali che vivono sotto il soglio della povertà.

Le spese governative di programmi sono diminuite in modo catastrofico sotto i Conservatori. Nel 1995, il totale delle spese governative corrispondeva al 15,4 per cento dell’indice del prodotto provinciale lordo. Nel 2003, questa percentuale era ridotta all’11,8 per cento – praticament une riduzione di un quarto.

E allora quale sarebbe la spiegazione? Prima di tutto : che l’Ontario non ha un problema di spese governative.

L’Ontario è confrontata a un problema di entrate fiscali, un problema gigantesco. Le riduzioni fiscali già préviste dai Conservatori assorbiranno 13,3 miliardi di dollari dell’entrate fiscali dell’esercizio governative per il 2003-2004. Molto di più del costo di mantenere in funzione tutti gli ospedali della provincia (10,5 miliardi di dollari) e più del doppio del deficit présente (5,6 miliardi di dollari). Questo deficit all livello delle entrate fiscali è la vera causa del disastro fiscale del governo dell’Ontario. È proprio questo il vero problema da solvere.

Esistono numerosi modi di aumentare le entrate. Avanti tutto, si potrebbe per esempio procedere :

·        Alla percezione di tutte le tasse sulle sociétà. La metà delle imprese in Ontario non hanno prodotto alcuna dichiarazione di reddito l’anno scorso secondo il controllore delle finanze della provincia. Sè non hanno prodotto alcuna dichiarazione di reddito, queste sociétà non hanno pagato nessune tasse. Allorchè dovrebbero pagare tasse almeno come tutti noi.

·        All’assunzione di un più gran numero di controllori fiscali.  Uno dei migliori investimenti da fare in questo momento. Sè i nuovi controllori fiscali così assunti percepiscono soltanto l’uno per cento delle tasse non pagate, la provincia ci guadagnerebbe quasi 500 milioni di dollari.

·        Non utilizzare più esperti esterni. Durante il 2002, i Conservatori hanno speso più di 662 milioni di dollari per pagare i servizi di esperti esterni per la funzione pubblica, un aumento vertiginoso di 400 milioni di dollari soltanto nel corso di pochi anni. Un numero importante di esperti esterni che fanno nè più nè meno che lo stesso lavoro che gli impiegati regolari della funzione pubblica, ma per una paga che può essere il doppio, il triplo o andare fino a sei volte quella della tariffa all’ora dei membri della funzione pubblica.

·        Al riassestamento dell’Ufficio delle obbligazioni alla famiglia. Il fardello di lavoro mediano per un lavoratore dell’Ufficio delle obbligazioni alla famiglia è di 890 casi, secondo il controllore fiscale della provincia. L’Ufficio potrebbe risparmiare fino alla somma di 200 milioni di dollari all’anno in costi per aiuto sociale solatnto rintracciando i versamenti di pensioni alimentari per le famiglie impoverite da coniughi assenti. L’assunzione di personale in più per l’Ufficio delle obbligazioni alla famiglia permetterebbe di fare risparmi invece di spese.

·        Al miglioramento della gestione et dei criteri per la resa di conti nei servizi del settore parapubblico. Il controllore fiscale della provincia a dichiarato già più volte che il governo semplicemente non può sapere sè le somme che spende per certi servizi sociali  e certe organizzazioni di servizi di salute pubblica serve effettivamente a far dispensare i servizi pagati a tali fini. Una gestione migliore et dei criteri per la resa di conti potrebbero assicurare che un tale finanziamento, di più in più difficile a ottenere è effettivamente utilizzato per i servizi di prima linea.

·        All’eliminazione delle scappatoie fiscali per le imprese.  Il governo dei Conservatori a vantato clamorosamente le réduzioni delle percentuali di imposizione, ma i cambiamenti fiscali che hanno permesso alle imprese di evitare il pagamento di certe tasse e imposte hanno ricevuto molto meno pubblicità. Forse sarebbe ora di dirigere i proiettori sù queste scappatoie fiscali et di eliminale come si deve..

·        All’eliminazione delle esenzioni fiscali per la salute pubblica per i padroni. Il systema di salute pubblica dell’Ontario conferisce ai padroni di imprese un vantaggio specifico in rispetto alla concorrenza. Sarebbe soltanto giusto che i padroni siano obbligati ad aiutare a finanziare un tale systema. Porre fine alle esenzioni fiscali per la salute pubblica per i padroni potrebbe significare un guadagno di 1,1 miliardi di dollari in entrate per Queen’s Park.

 

La domanda rimane, tutti questi cambiamenti basterebbero per aiutare i Liberali a solvere il problema delle entrate di fondi ? Forse sì, ma non è probabilmente il caso. Dunque è venuta l’ora di prendere il toro dalle corna.

Il fatto che McGuinty chieda alla popolazione dell’Ontario di dirgli in qual modo vuole che stabilisca il prossimo budget è un eccellente iniziativa. Sfortunatamente, nelle diverse « assemblee pubbliche locali» e « durante le consultazioni dei cittadini» la domanda évidente seguente non è mai chiesta : « Sarebbe ora suonata l’ora di ristabilire i propri livelli di imposizione per rivitallizzare i servizi pubblici ?»

Per tutti coloro fra di noi che hanno votato per la rivitallizzazione des servizi pubblici, l’unica risposta a una tale domanda est di sicuro .

 Un aumento del tré per cento delle tasse personali et di quelle per le imprese potrebbe ammontare a 2,1 miliardi  di dollari all’anno di entrate per il governo. Il costo medio per il contribuente sarebbe di 200 dollari all’anno. Somma che, paragonata al costo del crollo integrale dei servizi pubblici, sembra una sciocchezza. Per di più, sè queste entrate sono aggiunte alle somme  generate dalle idee enunciate qui sopra,  il totale potrebbe essere sufficiente per aiutare i Liberali a rispettare la loro promessa la più importante : quella del cambiamento rispettivamente alle poitiche des Conservatori.

 

Leah Casselman è presidente del Sindacato degli impiegati della funzione pubblica dell’Ontario

 

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